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Sez. 1, Sentenza n. 2329 del 17/02/2012 (Rv. 621329 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Proposizione - Termine - Decorrenza - Pubblicazione dell'avviso di deposito della stima sul F.A.L. non preceduta dal decreto di esproprio - Opposizione - "Dies a quo" - Data della notificazione del decreto di esproprio - Fondamento.
Stato
decisa il 2012-02-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/621329-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA

Nei casi di anomalia procedimentale di un decreto espropriativo, che segua e non preceda la pubblicazione sul F.A.L. dell'avviso di deposito della stima dell'indennità di espropriazione definitiva della Commissione provinciale espropri, dalla notifica di tale provvedimento ablatorio decorre il "dies a quo" del termine di decadenza di trenta giorni previsto dall'art. 19 della legge 22 ottobre 1971, n. 865 per l'opposizione alla stima, in quanto solo con l'espropriazione sorge il diritto di chiedere la determinazione dell'indennità relativa, come effetto della necessità di reintegrare la perdita della proprietà ad opera dell'atto ablatorio.

Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 15 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 16 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)