Sez. L, Sentenza n. 10956 del 21/10/1995 (Rv. 494312 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - TUTELA E SICUREZZA SOCIALE - IN GENERE | Dipendente non medico di un'amministrazione ospedaliera - Indennità mediche di tempo pieno e di medico ospedaliero - Corresponsione in misura fissa e continuativa - Carattere retributivo - Inclusione nella liquidazione della indennità premio di servizio - Necessità.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - TUTELA E SICUREZZA SOCIALE - IN GENERE
Le indennità mediche di tempo pieno e di medico ospedaliero, attribuite da un'amministrazione ospedaliera ad un proprio dipendente amministrativo (nella specie, vice-direttore amministrativo), in quanto corrisposte in misura fissa e continuativa a compenso della normale prestazione di servizio, costituiscono elementi della retribuzione ai sensi dell'art. 11, quinto comma, della legge 8 marzo 1968 n. 152, come modificato dall'art. 30, terzo comma, della legge 26 aprile 1983 n. 55, e non essendo identificabili con i "compensi fissi" di cui al sesto comma dello stesso articolo, devono essere computate nella liquidazione dell'indennità premio di servizio corrisposta dall'I.N.A.D.E.L..
Riferimenti normativi: Legge 08/03/1968 num. 152 art. 11 CORTE COST., Legge 26/04/1983 num. 55 art. 30
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)