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Sez. U, Sentenza n. 21927 del 29/08/2008 (Rv. 604200 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - DIRITTI SOGGETTIVI | Vittime dei reati di tipo mafioso - Elargizioni di cui alla legge n. 512 del 1999 - Diritto soggettivo dei titolari - Configurabilità - Discrezionalità amministrativa - Esclusione - Giurisdizione dell'A.G.O. - Sussistenza.
Stato
decisa il 2008-08-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/604200-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - DIRITTI SOGGETTIVI

Le vittime dei reati di tipo mafioso sono titolari, in presenza delle condizioni di legge, di un vero e proprio diritto soggettivo di accesso alle elargizioni previste dal fondo di rotazione di cui alla legge n. 512 del 1999, essendo la P.A. priva di ogni potere di valutazione autonoma dei presupposti oggettivi di erogabilità; ne consegue che le relative controversie sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 362 CORTE COST., Costituzione art. 111, Legge 22/12/1999 num. 512 art. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)