Sez. 1, Sentenza n. 2097 del 01/04/1980 (Rv. 405748 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - RISERVE - PRINCIPIO DELLA GENERALITA DELLE RISERVE - ECCEZIONI - DOLO E COLPA GRAVE DELL'AMMINISTRAZIONE COMMITTENTE - RILEVANZA - CONDIZIONI.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - RISERVE - PRINCIPIO DELLA GENERALITA DELLE RISERVE - ECCEZIONI - DOLO E COLPA GRAVE DELL'AMMINISTRAZIONE COMMITTENTE - RILEVANZA - CONDIZIONI.*
In tema di appalto di opere pubbliche il dolo e la colpa grave dell'amministrazione committente prendono rilievo come eccezioni al principio della generalita delle riserve solo quando non incidano direttamente sull'esecuzione dell'opera e risultino quindi estranei alle finalita della riserva: ne consegue che, qualora i fatti imputati a titolo di colpa grave alla pubblica amministrazione siano costituiti da un'illegittima sospensione dei lavori a lungo protratta, e si inseriscano in un momento preciso della cronologia dei lavori, incidendo immediatamente sulla loro esecuzione, condizionandone tempo, modalita e spese, bene e applicabile il principio di tempestivita-intempestivita delle riserve. (Conf 1337/76, mass n 380025; (Conf 2841/75, mass n 376863; (Conf 677/73, mass n 362827).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 36, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 37, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 53, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 89, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 107
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)