Sez. U, Sentenza n. 371 del 30/06/1999 (Rv. 528111 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CONTRATTI DELLA P.A. - IN GENERE | Acquedotti - Servizio di distribuzione dell'acqua potabile gestito da Comuni o altri enti pubblici - Stipulazione di contratti con gli utenti - Sussistenza - Controversie relative all'esecuzione della fornitura - Giurisdizione ordinaria - Riscossione mediante ruoli esattoriali - Irrilevanza - Fattispecie relativa a controversia promossa prima del 1 luglio 1998.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CONTRATTI DELLA P.A. - IN GENERE
I Comuni gestori del servizio di distribuzione dell'acqua potabile assunto a norma dell'art. 1, primo comma, R.D. n. 2528 del 1925, così come ogni altro ente pubblico gestore di acquedotto, agiscono come soggetti di diritto privato e stipulano con gli utenti contratti riguardo alla fornitura di acqua agli stessi; ne consegue che le controversie tra gli utenti e detti enti concernenti l'esecuzione di tali contratti coinvolgono posizioni di diritto e appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, senza che rilevi, al fine di radicare la giurisdizione del giudice amministrativo oppure di quello tributario, la riscossione dei relativi crediti dell'ente gestore mediante iscrizione nei ruoli esattoriali, la quale, a norma degli artt. 1 della legge n. 657 del 1986 e 69 del d.P.R. n. 43 del 1988 è utilizzabile anche per la riscossione delle entrate patrimoniali delle pubbliche amministrazioni. (Fattispecie relativa a controversia promossa anteriormente al 1 luglio 1998).
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 art. 2, Regio Decr. 15/10/1925 num. 2578 art. 1 com. 1, Legge 04/10/1986 num. 657 art. 1 CORTE COST., DPR 29/01/1988 num. 43 art. 69 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)