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Sez. L, Sentenza n. 9625 del 21/07/2000 (Rv. 538665 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE | Incensurabilità in cassazione - Limiti - Proposizione, da parte del ricorrente, esclusivamente di una tesi interpretativa contrapposta a quella accolta nella sentenza impugnata - Inammissibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2000-07-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/538665-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE

L'interpretazione dei contratti collettivi di diritto comune offerta da parte del giudice di merito è censurabile in sede di legittimità solo sotto il profilo della mancata osservanza dei criteri legali di ermeneutica contrattuale o della insufficienza o contraddittorietà della motivazione, restando escluso che possa rendersi ammissibile la mera contrapposizione tra l'interpretazione offerta dal ricorrente e quella accolta nella sentenza impugnata. (Nella specie la sentenza impugnata -confermata dalla S.C.- aveva interpretato l'art. 15 del CCNL del settore della produzione alimentare, applicabile nella specie, nel senso che la maggiorazione retributiva ivi prevista per i lavoratori addetti alla produzione che non avessero fruito del riposo intermedio per la consumazione del pasto competeva solo a coloro che avessero prestato la propria attività lavorativa di otto ore consecutive interamente -e non solo per una parte- nella fascia oraria compresa tra le ore 6 e le ore 22).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)