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Sez. 3, Sentenza n. 3958 del 24/08/1978 (Rv. 393563 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - APPLICABILITA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1978-08-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/393563-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - APPLICABILITA - CONDIZIONI.*

L'impossibilita di provare il danno nel suo preciso ammontare, richiesta dall'art 1226 cod civ come condizione dell'Esercizio, da parte del giudice, della potesta di procedere alla liquidazione equitativa, non va intesa in senso assoluto, e pertanto detta impossibilita deve ritenersi sussistente anche quando, in relazione alla peculiarita del fatto dannoso, la precisa Determinazione del danno si presenta difficoltosa. (Conf 78/75, mass n 373226).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)