Sez. 1, Sentenza n. 8735 del 03/09/1998 (Rv. 518576 - 01)
BENI - IMMATERIALI - MODELLI DI UTILITÀ | Brevetto - Riconoscimento - Requisito formale e requisito sostanziale - Necessità - Novità - Requisito del modello di utilità e della invenzione industriale - Accertamento - Apprezzamento rimesso al giudice di merito.
BENI - IMMATERIALI - MODELLI DI UTILITÀ
Ai fini del riconoscimento del brevetto per modello di utilità, è richiesta la sussistenza sia del requisito formale (della descrizione chiara e completa) che di quello sostanziale (della novità), al pari di quanto previsto per l'invenzione industriale, con la differenza che, mentre per l'invenzione la novità deve riguardare lo strumento, l'utensile o il dispositivo meccanico, il prodotto o risultato industriale e l'applicazione tecnica di un principio scientifico, nel caso del modello di utilità essa si presenta ed opera sul piano dell'efficacia e della comodità d'impiego di strumenti già noti, risultando connessa ad un'idea nuova che, pur non essendo tali da far qualificare il trovato come vera invenzione, configura, però, diversamente un meccanismo conosciuto, sì da consentire ad esso di fornire nuova utilità. L'accertamento della validità o meno di un modello di utilità, come di un'invenzione, è rimesso all'apprezzamento del giudice di merito, e si sottrae al sindacato di legittimità se sorretto da motivazione logicamente congrua e giuridicamente corretta.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/08/1940 num. 1411 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)