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Sez. 3, Sentenza n. 7773 del 25/03/1982 Ud. (dep. 01/09/1982) Rv. 154957 - 01

FINANZE E TRIBUTI - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - REATI DOGANALI - IN GENERE - DIRITTO DI CONFINE - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO - ASSORBIMENTO DELL'IVA NEL PAGAMENTO DEL DIRITTO DI CONFINE - ESCLUSIONE - DIFFERENZE.*
Stato
decisa il 1982-03-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/154957-01

FINANZE E TRIBUTI - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - REATI DOGANALI - IN GENERE - DIRITTO DI CONFINE - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO - ASSORBIMENTO DELL'IVA NEL PAGAMENTO DEL DIRITTO DI CONFINE - ESCLUSIONE - DIFFERENZE.*

Il diritto di confine non è assorbente o sostitutivo del pagamento dell'i.V.A.. Il reato doganale non è pertanto assorbente o sostitutivo di quello di violazione dell'i.V.A., in quanto le due ipotesi sono rivolte alla tutela di due distinti diritti fiscali dello stato, correlativi a due operazioni soggette ad imposizione e cioè quella della introduzione di merci nel territorio dello stato al fine di equiparare fiscalmente i prodotti esteri a quelli similari nazionali e l'altra di accertamento della cessione della merce alla generale imposizione i.V.A.. (V mass n 144202; (Conf mass n 150804).*

Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 70, DPR 23/01/1973 num. 43 art. 292 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)