Sez. 4, Sentenza n. 10298 del 09/01/2009 Ud. (dep. 06/03/2009) Rv. 244411 - 01
REO - ABITUALITÀ NEL REATO - RITENUTA DAL GIUDICE | Criteri di riferimento - Condanna non definitiva per altri gravi reati - Rilevanza.
REO - ABITUALITÀ NEL REATO - RITENUTA DAL GIUDICE
In tema di dichiarazione di abitualità ritenuta dal giudice, qualora le condanne definitive siano già sussistenti nel numero prescritto e per i reati previsti, qualsiasi comportamento o circostanza che si aggiunga alle suddette condanne e riveli una precisa tendenza a delinquere, come una condanna non definitiva per altri gravi reati, tanto più se di indole omogenea, è sintomo ulteriore della qualificata pericolosità sociale del soggetto, tale da giustificare la dichiarazione di abitualità nel delitto.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)