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Sez. 4, Sentenza n. 10298 del 09/01/2009 Ud. (dep. 06/03/2009) Rv. 244411 - 01

REO - ABITUALITÀ NEL REATO - RITENUTA DAL GIUDICE | Criteri di riferimento - Condanna non definitiva per altri gravi reati - Rilevanza.
Stato
decisa il 2009-01-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/244411-01

REO - ABITUALITÀ NEL REATO - RITENUTA DAL GIUDICE

In tema di dichiarazione di abitualità ritenuta dal giudice, qualora le condanne definitive siano già sussistenti nel numero prescritto e per i reati previsti, qualsiasi comportamento o circostanza che si aggiunga alle suddette condanne e riveli una precisa tendenza a delinquere, come una condanna non definitiva per altri gravi reati, tanto più se di indole omogenea, è sintomo ulteriore della qualificata pericolosità sociale del soggetto, tale da giustificare la dichiarazione di abitualità nel delitto.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 103 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)