Sez. 4, Sentenza n. 12793 del 07/11/1980 Ud. (dep. 02/12/1980) Rv. 146925 - 01
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IN GENERE - MODIFICA O MUTAMENTO DI CIRCOSTANZE SECONDARIE - IRRILEVANZA AI FINI DELLA CONTESTAZIONE.*
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IN GENERE - MODIFICA O MUTAMENTO DI CIRCOSTANZE SECONDARIE - IRRILEVANZA AI FINI DELLA CONTESTAZIONE.*
Il principio della correlazione tra la sentenza e l'accusa contestata, dettato allo scopo di garantire alla difesa la possibilita della prospettazione delle proprie ragioni in riferimento ad ogni elemento efficiente di accusa, deve ritenersi violato solo quando il fatto contestato viene modificato nella sua essenza. Ne consegue che il mutamento di elementi secondari non costitutivi del fatto o di semplici modalita non vale a violare il principio suddetto, perche non ingenera incertezza sull'oggetto della imputazione e non toglie, quindi, all'imputato la cognizione di alcun elemento efficiente, ai fini della difesa, alla cui tutela e ispirata la disposizione contenuta nell'art 477 cod proc pen. (V mass n 144916; (V mass n 144660; (V mass n 144584).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 477
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)