Sez. 5, Sentenza n. 14789 del 22/11/2001 (Rv. 550510 - 01)
CONSORZI - CONTRIBUTI CONSORTILI | Carattere tributario della relativa obbligazione - Configurabilità - Conseguenze - Azione di accertamento negativo - Competenza per materia del tribunale ex art. 9, secondo comma, cod. proc. civ. - Sussistenza - Questione di legittimità costituzionale in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. - Manifesta infondatezza.
CONSORZI - CONTRIBUTI CONSORTILI
I contributi in favore dei consorzi di bonifica rientrano nella categoria generale dei tributi, con la conseguenza che la competenza "ratione materiae" a conoscere delle relative azioni di accertamento negativo spetta, ai sensi dell'art. 9, secondo comma, cod. proc. civ., al tribunale. Tale interpretazione manifestamente non si pone in contrasto con gli artt. 3 e 24 Cost., sotto il profilo del costo sproporzionato rispetto ai vantaggi conseguibili, non ravvisandosi né la disparità di trattamento, dal momento che al tribunale sono devolute tutte le controversie in tema di imposte e tributi, né la lesione del diritto di difesa, ampiamente garantito, ed essendo il calcolo di convenienza circa l'opportunità del ricorso alla tutela giurisdizionale attinente ad una valutazione del singolo, come tale non incidente sulla costituzionalità dell'interpretazione seguita.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 9 com. 2 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)