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Sez. 2, Sentenza n. 7081 del 25/11/1983 (Rv. 431703 - 01)

PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - RIVENDICAZIONE - PROVA - ANCORAMENTO AD UN ACQUISTO A TITOLO ORIGINARIO - NECESSITÀ - LIMITI.*
Stato
decisa il 1983-11-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/431703-01

PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - RIVENDICAZIONE - PROVA - ANCORAMENTO AD UN ACQUISTO A TITOLO ORIGINARIO - NECESSITÀ - LIMITI.*

Il rigore della così detta "probatio diabolica" che fa carico all'attore in rivendicazione e che comporta l'Onere di provare l'asserita proprietà del bene risalendo anche attraverso i propri danti causa, sino ad un acquisto a titolo originario, ovvero dimostrando il compimento della usucapione, si attenua nel caso in cui il convenuto non contesta la originaria appartenenza del bene rivendicato ad un comune dante causa (o comunque risulti individuato dalle parti un unico originario proprietario del bene in contestazione) nel senso che, in tale ipotesi, il rivendicante non ha l'Onere di provare il diritto dei suoi autori sino ad un acquisto a titolo originario, ma solo che il bene medesimo abbia formato oggetto del proprio titolo di acquisto. (V 1225/79, mass n 397449; (V 991/77, mass n 384615).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)