Sez. 1, Sentenza n. 1304 del 22/02/1990 (Rv. 465452 - 01)
FONTI DEL DIRITTO - EFFICACIA E LIMITI DELLA LEGGE NELLO SPAZIO (DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO) - LEGGE REGOLATRICE - FORMA DEGLI ATTI - RAPPORTI FRA CONIUGI - IN GENERE - MATRIMONIO CONTRATTO ALL'ESTERO DA CITTADINI ITALIANI O DA CITTADINO ITALIANO CON APOLIDE - VALIDITÀ DELLA CELEBRAZIONE SECONDO LA "LEX LOCI" ED EFFETTI DEL RAPPORTO SECONDO LA LEGGE ITALIANA - ACCERTAMENTO - PRESUPPOSTI.*
FONTI DEL DIRITTO - EFFICACIA E LIMITI DELLA LEGGE NELLO SPAZIO (DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO) - LEGGE REGOLATRICE - FORMA DEGLI ATTI - RAPPORTI FRA CONIUGI - IN GENERE - MATRIMONIO CONTRATTO ALL'ESTERO DA CITTADINI ITALIANI O DA CITTADINO ITALIANO CON APOLIDE - VALIDITÀ DELLA CELEBRAZIONE SECONDO LA "LEX LOCI" ED EFFETTI DEL RAPPORTO SECONDO LA LEGGE ITALIANA - ACCERTAMENTO - PRESUPPOSTI.*
Nella controversia inerente a matrimonio contratto all'estero da cittadini italiani, o da cittadino italiano con apolide, l'indagine sulla validità della celebrazione secondo la "lex loci" (art. 26 disp. Prel. Cod. civ.), e poi sugli effetti del rapporto secondo la legge italiana (art. 17 disp. Prel. Cod. civ.), con verifica dell'eventuale sanatoria di vizi formali, secondo le previsioni degli artt. 113, 131, 132 e 137 cod. civ., postula il preventivo riscontro dei requisiti minimi per la giuridica configurabilità del matrimonio medesimo, cioè della manifestazione di volontà matrimoniale, da parte di due persone di sesso diverso, ad un ufficiale celebrante, atteso che, in caso contrario, verificandosi una situazione di inesistenza, resta "in radice" esclusa ogni possibilità di assegnare effetti ad un fatto non riconducibile nello schema del rapporto matrimoniale. (V 1808/76, mass n 380593).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 113, Cod. Civ. art. 115, Cod. Civ. art. 131, Cod. Civ. art. 132, Cod. Civ. art. 137, Preleggi art. 17, Preleggi art. 26
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)