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Sez. L, Sentenza n. 22437 del 27/10/2011 (Rv. 619172 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DI ENTI PUBBLICI IN GENERE - RAPPORTO DI IMPIEGO - TRATTAMENTO ECONOMICO E DI QUIESCENZA | Pubblico impiego privatizzato - Inquadramento e trattamento economico stabilito in sede di contrattazione collettiva - Differenze stipendiali riguardanti i dipendenti della ex IX qualifica funzionale - Illegittima discriminazione - Esclusione.
Stato
decisa il 2011-10-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/619172-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DI ENTI PUBBLICI IN GENERE - RAPPORTO DI IMPIEGO - TRATTAMENTO ECONOMICO E DI QUIESCENZA

L'art. 13 del ccnl comparto Ministeri 1998-2001 e l'art. 17 ccnl Agenzie fiscali 2002-2005, che, inserendo i dipendenti della ex IX qualifica funzionale nell'area contrattuale C, distinguono, in termini retributivi, il personale in questione da quello appartenente al soppresso ruolo generale a esaurimento di ispettore generale o direttore di divisione, in coerenza con la norma transitoria contenuta nell'art. 69, d.lgs. n. 165 del 2001, non si pongono in contrasto con norme imperative, dovendosi escludere violazioni del principio di non discriminazione previsto dall'art. 45, d.lgs. n. 165 del 2001, che non vieta ogni trattamento differenziato nei confronti di singole categorie di lavoratori, ma solo quelli contrastanti con specifiche previsioni normative. Né, in senso contrario, valgono le indicazioni della sentenza n. 103 del 1989 della Corte costituzionale, restando estranee dal sindacato del giudice le scelte compiute in sede di contrattazione collettiva in materia di classificazione professionale dei lavoratori, le quali, per definizione, essendosi perfezionate in contraddittorio, escludono che al soggetto in posizione subalterna sia mancata la possibilità di far valere ragioni contro scelte arbitrarie del soggetto in posizione preminente.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/03/2001 num. 165 art. 45 CORTE COST., DPR 08/05/1987 num. 266 art. 20 CORTE COST., Contr. Coll. 12/02/1999 art. 13, Contr. Coll. 12/06/2003 art. 17

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)