Sez. 2, Sentenza n. 11914 del 11/09/2000 (Rv. 540068 - 01)
POSSESSO - ACQUISTO - SUCCESSIONE | Subentro dell'erede al "de cuius" nel possesso del bene, con le stesse caratteristiche, indipendentemente dall'apprensione materiale di esso - Conseguenze - Prova del titolo, astrattamente idoneo al trasferimento ereditario del bene - Sufficienza per l'esperibilità delle azioni possessorie, anche contro colui che vanti analogo o diverso titolo sui medesimi beni - Sospensione del procedimento possessorio in attesa dall'esito del giudizio petitorio sulla validità del titolo - Esclusione.
POSSESSO - ACQUISTO - SUCCESSIONE
Il possesso del "de cuius" continua nell'erede, anche in mancanza di materiale apprensione del bene, con le stesse caratteristiche (buona o mala fede, assenza o presenza di vizi) e pertanto, se egli dimostra l'esistenza di un titolo astrattamente idoneo al trasferimento ereditario dei beni, è legittimato ad esercitare le azioni possessorie anche contro colui che vanti analogo o diverso titolo sugli stessi beni, senza che il procedimento possessorio possa esser sospeso in attesa dell'esito del giudizio petitorio instaurato per la validità del predetto titolo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1146, Cod. Civ. art. 1140, Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 703 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1170 CORTE COST., Cod. Civ. art. 460, Cod. Civ. art. 1147, Cod. Proc. Civ. art. 295 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)