Sez. 1, Sentenza n. 157 del 10/01/2003 (Rv. 559550 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - IN GENERE | Lesione di interessi legittimi - Responsabilità - Fatti successivi alla legge 241 del 1990 - Configurabilità - Parametri della correttezza e della buona fede - Operatività - Fatti anteriori - Responsabilità da fatto illecito - Parametro del danno ingiusto - Operatività.
RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - IN GENERE
La responsabilità della P.A., invocata per atto illegittimo risalente agli anni settanta, va inquadrata nello schema del danno ingiusto, di cui all'art. 2043 cod. civ., non essendo invocabile la nuova concezione dei rapporti tra cittadino e amministrazione, che s'impone dopo l'entrata in vigore della legge 241 del 1990, in virtù della quale la pretesa alla regolarità dell'azione amministrativa va valutata secondo i canoni contrattuali di correttezza e buona fede.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 1174, Cod. Civ. art. 1218, Legge 07/08/1990 num. 241 art. 11
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)