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Sez. 3, Sentenza n. 9345 del 17/05/2004 (Rv. 572919 - 01)

RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - IN GENERE | Responsabilità civile da fatto illecito - Danno ingiusto - Nozione - Lesione di interessi giuridicamente rilevanti - Individuazione degli stessi - Spettanza al giudice - Criteri - Fattispecie.
Stato
decisa il 2004-05-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/572919-01

RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - IN GENERE

La normativa sulla responsabilità aquiliana ex art. 2043 cod. civ. ha la funzione di consentire il risarcimento del danno ingiusto, intendendosi come tale il danno arrecato "non iure", il danno, cioè, inferto in assenza di una causa giustificativa, che si risolve nella lesione di un interesse rilevante per l'ordinamento, a prescindere dalla sua qualificazione formale, ed, in particolare, senza che assuma rilievo la qualificazione dello stesso in termini di diritto soggettivo. Peraltro, avuto riguardo al carattere atipico del fatto illecito delineato dall'art. 2043 cod. civ., non è possibile individuare in via preventiva gli interessi meritevoli di tutela: spetta, pertanto, al giudice, attraverso un giudizio di comparazione tra gli interessi in conflitto, accertare se, e con quale intensità, l'ordinamento appresta tutela risarcitoria all'interesse del danneggiato, ovvero comunque lo prende in considerazione sotto altri profili, manifestando, in tal modo, una esigenza di protezione (nella specie la S.C. ha confermato la sentenza di merito secondo la quale era conforme a diritto il comportamento di un Comune che, dopo aver comunicato agli attori che erano considerati occupanti abusivi, aveva sospeso il pagamento dell'energia elettrica per gli alloggi occupati, cagionando i danni lamentati dai ricorrenti per forzosa locazione di una nuova casa e pregiudizio alla salute, per patita umidità).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)