Sez. L, Sentenza n. 6492 del 07/12/1981 (Rv. 417337 - 01)
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - ACCERTAMENTO - RIFERIMENTO ALLE CONCRETE MODALITÀ DI ESPLETAMENTO DELLE PRESTAZIONI - NECESSITÀ - SUBORDINAZIONE ED AUTONOMIA E DISCREZIONALITÀ - COMPATIBILITÀ RELATIVA.*
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - ACCERTAMENTO - RIFERIMENTO ALLE CONCRETE MODALITÀ DI ESPLETAMENTO DELLE PRESTAZIONI - NECESSITÀ - SUBORDINAZIONE ED AUTONOMIA E DISCREZIONALITÀ - COMPATIBILITÀ RELATIVA.*
La qualificazione di un rapporto di lavoro come autonomo o subordinato deve essere effettuata, tenendo conto, al di là del nomen iuris attribuitogli dalle parti, dell'effettiva natura e del reale contenuto del rapporto medesimo, nonché delle concrete modalità di espletamento della prestazione lavorativa, e considerando, in particolare, che come la subordinazione non esclude quel tanto di autonomia e discrezionalità richiesto dalla natura della prestazione, così lo svolgimento di un'attività organizzata ed autonoma non esclude la possibilità di istruzioni o controlli da parte del soggetto che di tale attività beneficia. (V 4879/79, mass n 401518; (V 3191/78, mass n 392647).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)