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Sez. L, Sentenza n. 677 del 01/02/1985 (Rv. 438878 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - PREMIO AZIENDALE - COMPUTABILITÀ NELLE MENSILITÀ AGGIUNTIVE PER I DIPENDENTI DA IMPRESE COMMERCIALI - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Stato
decisa il 1985-02-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/438878-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - PREMIO AZIENDALE - COMPUTABILITÀ NELLE MENSILITÀ AGGIUNTIVE PER I DIPENDENTI DA IMPRESE COMMERCIALI - ACCERTAMENTO - CRITERI.*

La questione della computabilità o meno del premio aziendale nelle mensilità aggiuntive, alla stregua del contratto collettivo del 1970 per i dipendenti da imprese commerciali, deve essere risolta, trattandosi di voci retributive che sono entrambe di origine contrattuale, in base alla disciplina negoziale, la cui interpretazione esige la ricerca dell'intento pratico delle parti, desumibile dalle clausole contrattuali e dal comportamento delle parti medesime, anche successivo alla stipulazione del contratto. (nella specie, la S.C., censurando l'impugnata sentenza, ha rilevato in particolare che questa, nell'affermare la computabilità del premio, aveva frainteso la portata dell'art. 155 del contratto, omesso di spiegare adeguatamente perché la computabilità del premio fosse consentita, per espressa previsione contrattuale, solo per l'indennità di anzianità e non anche per le mensilità aggiuntive e trascurato, infine, il comportamento delle parti posteriore alla conclusione del contratto). (V 3097/84, mass n 435135; (V 1083/84, mass n 433239).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Contr. Coll. 31/07/1970 num. 90, Contr. Coll. 31/07/1970 num. 92, Contr. Coll. 31/07/1970 num. 155

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)