Sez. 2, Sentenza n. 37413 del 15/05/2013 Cc. (dep. 12/09/2013) Rv. 256653 - 01
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Giudizio di legittimità - Attribuzione di una diversa qualificazione giuridica al fatto contestato all'imputato - Informazione al difensore dell'imputato dell'eventualità di una diversa qualificazione giuridica - Sufficienza - Ragioni.
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE
Nel giudizio di legittimità, il diritto del ricorrente a essere informato in modo dettagliato della natura e dei motivi dell'accusa elevata a suo carico deve ritenersi soddisfatto quando l'eventualità di una diversa qualificazione giuridica del fatto operata dal giudice "ex officio" sia stata rappresentata al difensore dell'imputato, in modo che la parte abbia potuto beneficiare di un congruo termine per apprestare la propria difesa. (In motivazione la Corte ha precisato che l'art. 6, paragrafo 1, della Convenzione EDU, così come interpretato dalla giurisprudenza della Corte Edu, può ritenersi rispettato con l'informazione al solo difensore, tenendo conto della natura tecnica del giudizio di legittimità).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 516 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 613, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 614, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Costituzione art. 111
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)