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Sez. 1, Sentenza n. 48838 del 29/10/2003 Ud. (dep. 19/12/2003) Rv. 226469 - 01

SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Disposizioni contro le immigrazioni clandestine - Atti diretti a provocare l'ingresso illegale di taluno nel territorio di un altro Stato - Ingresso asseritamente finalizzato al solo attraversamento di detto territorio, per il raggiungimento del paese d'origine - Configurabilità del reato - Sussistenza.
Stato
decisa il 2003-10-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/226469-01

SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI

Per la configurabilità del reato consistente, secondo la vigente formulazione dell'art. 12, comma primo, del T.U. sull'immigrazione emanato con D.Lgs. 26 luglio 1998 n. 286, nel compimento di "atti diretti a provocare l'ingresso illegale in un altro Stato" di una persona che di quello Stato "non è cittadina o non ha titolo di residenza permanente", deve ritenersi necessaria e sufficiente la mancanza di un titolo atto a legittimare il solo "ingresso" nel territorio di un altro Stato, nulla rilevando che tale ingresso sia asseritamente finalizzato non ad una permanenza più o meno stabile del soggetto in detto territorio ma solo al suo attraversamento per raggiungere il paese d'origine. Tale interpretazione risponde tanto al tenore letterale della norma incriminatrice quanto alla sua "ratio" la quale, essendo identificabile nella finalità di impedire le immigrazioni clandestine nel territorio o attraverso il territorio italiano, verrebbe frustrata ove si ritenesse penalmente irrilevante un "ingresso" per il solo fatto che chi lo compie asserisca di essere diretto al suo paese d'origine, senza che vi sia modo di controllare la serietà di una tale intenzione né la sua effettiva realizzazione; né può obiettarsi che, in tal modo, verrebbe impedita la volontaria fuoriuscita dal territorio italiano di straniero clandestino, il quale volesse rientrare nel suo paese d'origine, giacché una tale finalità ben può essere realizzata mediante richiesta di rimpatrio presentata alle competenti autorità italiane.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 12 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)