Sez. 1, Sentenza n. 4123 del 16/01/2008 Cc. (dep. 28/01/2008) Rv. 239077 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Disciplina dell'immigrazione - Atti diretti a procurare l'ingresso illegale dello straniero in Stato estero - Configurabilità del reato - Finalità del rientro nello Stato di origine - Prova.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
In tema di disciplina dell'immigrazione, la responsabilità penale dell'autore degli atti diretti a procurare l'ingresso illegale dello straniero che dal territorio italiano sia diretto in un altro Stato dell'area Schengen di cui non è cittadino e di cui non ha titolo di residenza permanente è esclusa dalla finalità del rientro nello Stato di origine dello straniero stesso; la relativa prova liberatoria non può essere desunta dal fatto che lo straniero sia in uscita dall'Italia o dalle sue stesse dichiarazioni, ma deve essere valutata in relazione ad altri elementi di particolare pregnanza che possano dimostrare in modo persuasivo la finalità e la direzione immediata del viaggio. (La S.C., richiamando le argomentazioni svolte dalla Corte cost. nella sent. n. 5 del 2004, ha precisato che tali elementi possono essere rappresentati dai titoli del successivo viaggio una volta uscito dall'Italia già in possesso dell'interessato e dai motivi del viaggio stesso).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 12 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)