Sez. 1, Sentenza n. 9520 del 21/02/2008 Ud. (dep. 03/03/2008) Rv. 239178 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Immigrazione clandestina - Favoreggiamento - Procurato ingresso di straniero extracomunitario in Stato terzo - Finalità del rientro in patria - Prova.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
In tema di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, la prova liberatoria della finalità del rientro in patria dello straniero extracomunitario, il quale dall'Italia sia diretto in un Paese confinante dell'area Schengen e di cui non è cittadino o rispetto al quale non ha titolo di residenza permanente non può essere desunta dal mero fatto che lo straniero sia in uscita dall'Italia o dalle sue stesse dichiarazioni, ma va desunto da altri elementi di particolare pregnanza tali da dimostrare la finalità e la direzione immediata del viaggio, come i titoli, in possesso dell'interessato, e i motivi del viaggio. (La Corte ha precisato che l'imputato ha l'onere di allegare gli elementi circostanziali a sostegno della finalità di rientro in patria del viaggio, e che il giudice ha il dovere di verificare l'effettività della prospettazione).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 12 com. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)