Sez. 2, Sentenza n. 9254 del 20/04/2006 (Rv. 588987 - 01)
PROVA CIVILE - INTERROGATORIO - FORMALE - RISPOSTA - MANCATA RISPOSTA | Effetto automatico di "ficta confessio" - Esclusione - Valutazione di ogni altro elemento di prova - Necessità.
PROVA CIVILE - INTERROGATORIO - FORMALE - RISPOSTA - MANCATA RISPOSTA
In tema di interrogatorio formale, l'art. 232 cod. proc. civ. non ricollega alla mancata risposta, per quanto ingiustificata, l'effetto automatico della "ficta confessio", ma dà solo la facoltà al giudice di ritenere come ammessi i fatti dedotti con tale mezzo istruttorio, imponendogli, nel contempo, di valutare ogni altro elemento di prova, ossia di considerare la circostanza alla luce del complessivo quadro probatorio emergente dagli atti
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 232 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)