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Sez. U, Sentenza n. 22471 del 26/02/2015 Ud. (dep. 28/05/2015) Rv. 263715 - 01

PROVE - IN GENERE | Linguaggio adoperato - Significato delle espressioni - Valutazione del giudice di merito - Sussistenza - Sindacato di legittimità - Esclusione - Condizioni.
Stato
decisa il 2015-02-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263715-01

PROVE - IN GENERE

In tema di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, l'interpretazione del linguaggio adoperato dai soggetti intercettati, anche quando sia criptico o cifrato, costituisce questione di fatto, rimessa alla valutazione del giudice di merito, la quale, se risulta logica in relazione alle massime di esperienza utilizzate, si sottrae al sindacato di legittimità.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 266 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)