Sez. 3, Sentenza n. 1608 del 10/03/1986 (Rv. 444976 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO ESTERNO - GIUDICATO INTERNO - RILEVABILITÀ DI QUEST'ULTIMO D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCESSO - ESTENSIONI AL GIUDICATO ESTERNO - ESCLUSIONE.*
COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO ESTERNO - GIUDICATO INTERNO - RILEVABILITÀ DI QUEST'ULTIMO D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCESSO - ESTENSIONI AL GIUDICATO ESTERNO - ESCLUSIONE.*
La rilevabilità d'ufficio del giudicato in ogni stato e grado del processo e, quindi, anche in Cassazione, è consentita soltanto per il giudicato formatosi nello stesso processo mentre, per il giudicato cosiddetto esterno, la relativa eccezione deve essere ritualmente proposta nella Sede di merito. (Conf 5952/84, mass n 437617; (Conf 3080/76, mass n 381862; (Conf 3767/75, mass n 377973).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)