Sez. 5, Sentenza n. 4671 del 09/07/1998 Cc. (dep. 11/08/1998) Rv. 211981 - 01
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - ESTINZIONE - TERMINI DI DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - PROROGA | Presupposti - Indicazione - Accertamenti riferibili ad altri soggetti collegati alla posizione degli indagati - Proroga - Concessione - Possibilità.
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - ESTINZIONE - TERMINI DI DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - PROROGA
la proroga della custodia cautelare nel corso delle indagini preliminari è un istituto di carattere eccezionale; pertanto la esistenza di gravi esigenze cautelari costituisce condizione necessaria ma non sufficiente per la concessione della proroga, in quanto questa deve essere funzionalmente connessa all'ulteriore esigenza del compimento di accertamenti caratterizzati dalla particolare complessità, ed è opportuno che tali accertamenti si svolgano in costanza dello stato di custodia cautelare dell'indagato. Accertamenti che possono essere anche a carico di altri soggetti, la cui presunta responsabilità risulti fondata su argomentazioni ragionevoli, collegati a coloro già sottoposti ad indagini nella consumazione dello stesso fatto criminoso.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 305 com. 2 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 305 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)