Sez. 2, Sentenza n. 9853 del 05/10/1998 (Rv. 519417 - 01)
APPALTO (CONTRATTO DI) - ROVINA E DIFETTI DI COSE IMMOBILI (RESPONSABILITÀ DEL COSTRUTTORE) - IN GENERE | Domanda d risarcimento dei danni - Competenza territoriale - Luogo in cui si è verificato il fatto illecito.
APPALTO (CONTRATTO DI) - ROVINA E DIFETTI DI COSE IMMOBILI (RESPONSABILITÀ DEL COSTRUTTORE) - IN GENERE
La domanda di risarcimento dei danni ex art. 1669 cod. civ. configura una ipotesi di responsabilità extracontrattuale, sancita per finalità di interesse generale, quale quella della stabilità, sicurezza e funzionalità degli edifici e della incolumità personale dei cittadini, con la conseguenza che essa può essere proposta non soltanto dal committente e da suoi aventi causa nei confronti dell'appaltatore, ma anche dall'acquirente contro il venditore che abbia costruito l'immobile direttamente. Ne deriva - trattandosi di una azione di responsabilità da fatto illecito - che la competenza per territorio va determinata con riferimento al luogo in cui si sono verificati gli effetti dannosi ed è sorta la relativa obbligazione risarcitoria.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 18 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 19 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)