Sez. 1, Sentenza n. 881 del 15/10/1980 Ud. (dep. 12/02/1981) Rv. 147572 - 01
ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE PENALE - DECLARATORIA DI DETERMINATE CAUSE DI NON PUNIBILITA - ABOLITIO CRIMINIS - ASSOLUZIONE PERCHE IL FATTO NON E PREVISTO COME REATO - SUSSISTENZA DI UNA CAUSA DI NON PUNIBILITA - GERARCHIA.*
ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE PENALE - DECLARATORIA DI DETERMINATE CAUSE DI NON PUNIBILITA - ABOLITIO CRIMINIS - ASSOLUZIONE PERCHE IL FATTO NON E PREVISTO COME REATO - SUSSISTENZA DI UNA CAUSA DI NON PUNIBILITA - GERARCHIA.*
Il giudice, ai sensi dell'art 152 del codice di procedura penale, e tenuto a dichiarare che il fatto non e previsto dalla legge come reato in caso di abolitio criminis anche quando sussista, al momento della pronuncia, una causa di Estinzione del reato. Tuttavia, qualora la legge abolitrice trasformi il reato in illecito amministrativo, il giudice deve dichiarare l'Estinzione del reato se la relativa causa sia precedente all'entrata in vigore della legge di depenalizzazione. (Conf mass n 137434).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 152 CORTE COST., Legge 24/12/1975 num. 706 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)