Sez. 1, Sentenza n. 1969 del 22/06/1971 (Rv. 352561 - 01)
ATTO AMMINISTRATIVO - DELEGAZIONE AMMINISTRATIVA - INTERSOGGETTIVA - NOZIONE - EFFETTI - RAPPORTI FRA DELEGANTE E DELEGATO - RESPONSABILITA DELL'ENTE DELEGATO NEI CONFRONTI DEI TERZI - FATTISPECIE IN TEMA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE PER UNA COSTRUZIONE DI UNA STRADA DELIBERATA DALLA REGIONE SICILIANA ED AFFIDATA AL PROVVEDITORATO PER LE OPERE PUBBLICHE.*
ATTO AMMINISTRATIVO - DELEGAZIONE AMMINISTRATIVA - INTERSOGGETTIVA - NOZIONE - EFFETTI - RAPPORTI FRA DELEGANTE E DELEGATO - RESPONSABILITA DELL'ENTE DELEGATO NEI CONFRONTI DEI TERZI - FATTISPECIE IN TEMA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE PER UNA COSTRUZIONE DI UNA STRADA DELIBERATA DALLA REGIONE SICILIANA ED AFFIDATA AL PROVVEDITORATO PER LE OPERE PUBBLICHE.*
La delegazione intersoggettiva costituisce un istituto particolare di diritto pubblico, assimilabile al mandato, con il quale un ente, investito in via primaria della Competenza a provvedere in una determinata materia, conferisce ad un altro ente una Competenza derivata sulla medesima materia, e gli attribuisce conseguentemente la legittimazione all'Esercizio, entro i limiti fissati nell'atto di conferimento, di funzioni e poteri spettanti al delegante. Di regola, percio, salvo che l'atto di conferimento non disponga altrimenti, il delegato ha il potere di provvedere sull'oggetto della delega in nome proprio e non in veste di rappresentante dell'altro soggetto, anche se per conto e nell'interesse di quest'ultimo. Pertanto, l'ente delegato e direttamente responsabile verso i terzi degli Atti posti in essere nell'Esercizio della delega, senza che in contrario possano avere rilievo le eventuali ripercussioni ed implicazioni degli stessi nell'ambito del rapporto interno con il delegante, e la loro incidenza nella sfera giuridica del medesimo. (nel caso in esame e stata inquadrata nello schema della delegazione intersoggettiva, con tutte le relative conseguenze, la fattispecie nella quale 'l'assessorato regionale della Sicilia aveva deliberato la costruzione di una strada, per la cui attuazione - occupazione dei fondi da espropriarè commissione dei lavorì stipulazione degli appalti ecc - aveva delegato il Provveditorato alle OO PP, il quale aveva occupato il fondo espropriato in proprio nome). (Conf 3452'60, mass n 343562' 2203'69, mass n 341542).*
Riferimenti normativi: Legge 30/07/1950 num. 878 art. 2, Legge 18/03/1944 num. 91 art. 1, Legge 22/09/1945 num. 675 art. 3, Legge 18/03/1944 num. 91 art. 3, Legge 18/03/1944 num. 91 art. 2, Legge 01/02/1945 num. 50 art. 1, Legge 24/01/1947 num. 53 art. 5, Legge 30/07/1950 num. 878 art. 1, Legge 15/05/1946 num. 455 art. 14 CORTE COST., Legge 22/09/1945 num. 675 art. 2, Legge 30/06/1947 num. 567 art. 1, Legge 22/09/1945 num. 675 art. 4, Legge 18/03/1944 num. 91 art. 7, Legge 24/01/1947 num. 53 art. 1, Legge 30/07/1950 num. 878 art. 3, Legge 25/06/1865 num. 2359 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)