Sez. U, Sentenza n. 2318 del 01/03/1995 (Rv. 490798 - 01)
USI CIVICI - IMPUGNAZIONI - COMPETENZA | Dichiaratoria di nullità di atto amministrativo pronunciato dal Commissario Regionale - Reclamo - Devoluzione alla sezione speciale della Corte d'Appello di Roma - Ricorso per Cassazione ex art. 111 Cost. - Inammissibilità - Fattispecie.
USI CIVICI - IMPUGNAZIONI - COMPETENZA
Il reclamo alla sezione speciale della corte d'Appello di Roma (artt. 32 della legge 16 giugno 1927 n. 1766 e 3 della legge 10 luglio 1930 n. 1078) costituisce il solo mezzo d'impugnazione di regola esperibile contro le decisioni del commissario regionale per la liquidazione degli usi civici attinenti all'esistenza, natura ed estensione dei diritti di uso civico, ovvero alla rivendicazione di terre, mentre il ricorso per Cassazione, ai sensi dell'art. 111 Cost., costituisce rimedio utilizzabile contro le statuizioni del commissario in materia diversa da quelle indicate, per le quali non sia previsto altro specifico gravame. Ne consegue che spetta alla sezione speciale della Corte d'Appello di Roma, in sede di reclamo, decidere ss la declaratoria di nullità di un atto amministrativo, pronunziata dal commissario regionale, rientri o meno nell'ambito dei poteri giurisdizionali dal medesimo esercitati d'ufficio e valutarne gli effetti in relazione alla pronuncia sull'esistenza dei diritti d'uso civico del terreno in contestazione, restando inammissibile, a riguardo, il ricorso per Cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost. (nella specie, enunciando il principio di diritto di cui alla massima la S.C. ha dichiarato inammissibile il ricorso per Cassazione avverso sentenza con la quale il commissario regionale aveva dichiarato nulla la delibera del consiglio comunale di Pescasseroli di approvazione di un protocollo d'intesa tra il Parco Nazionale di abruzzo ed il detto Comune, in base al quale la società concessionaria delle piste e degli impianti sciistici del Comune aveva occupato alcuni terreni per l'ampliamento di una pista).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 32, Legge 10/07/1930 num. 1078 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)