Sez. 4, Sentenza n. 51949 del 15/11/2016 Ud. (dep. 06/12/2016) Rv. 268347 - 01
DIFESA E DIFENSORI - IN GENERE | Astensione dalle udienze del difensore dell'imputato agli arresti domiciliari - Consenso dell'imputato - Necessità - Esclusione.
DIFESA E DIFENSORI - IN GENERE
Ai fini del legittimo esercizio del diritto di adesione all'astensione dalle udienze proclamata dagli organismi rappresentativi della categoria, il difensore di un imputato in stato di custodia cautelare (il quale, ai sensi dell'art. 4 del vigente codice di autoregolamentazione, può chiedere che il processo prosegua malgrado l'astensione del proprio difensore) non è tenuto a comunicare preventivamente al proprio assistito l'intenzione di astenersi; ne consegue che, qualora l'imputato non compaia all'udienza, non è necessario acquisire alcuna sua manifestazione di volontà, ai fini della valutazione della legittimità del rinvio.
Riferimenti normativi: Legge 12/06/1990 num. 146 art. 2 CORTE COST., Legge 11/04/2000 num. 83 CORTE COST., Costituzione art. 24, Costituzione art. 101, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 420 ter com. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)