Sez. 3, Sentenza n. 1538 del 17/03/1981 (Rv. 412197 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - SOMME DI DANARO E BENI MOBILI - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI NON DETERMINATI NELL'AMMONTARE - PRESUNZIONE DI RIFERIMENTO AD UNA SOMMA PARI AL LIMITE MASSIMO DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - ECCEZIONI - CUMULO DI TALE DOMANDA CON ALTRA DI VALORE DETERMINATO - AFFERMAZIONE DI CONTENIMENTO DELLA PRIMA ENTRO I LIMITI DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - VALORE DI TALE DOMANDA.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - SOMME DI DANARO E BENI MOBILI - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI NON DETERMINATI NELL'AMMONTARE - PRESUNZIONE DI RIFERIMENTO AD UNA SOMMA PARI AL LIMITE MASSIMO DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - ECCEZIONI - CUMULO DI TALE DOMANDA CON ALTRA DI VALORE DETERMINATO - AFFERMAZIONE DI CONTENIMENTO DELLA PRIMA ENTRO I LIMITI DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - VALORE DI TALE DOMANDA.*
Il principio che la domanda di risarcimento dei danni non determinati nell'ammontare deve ritenersi proposta, in conseguenza della presunzione posta dal primo comma dell'art 14 cod proc civ, per una somma pari al limite massimo della Competenza del giudice adito, non trova applicazione nel caso in cui l'attore abbia dichiarato espressamente di contenere la domanda risarcitoria indeterminata (cumulativa con altra di valore determinato) nei limiti di quella Competenza, poiche, in tale ipotesi, il valore della prima domanda (risarcitoria) viene ad essere rappresentato dalla differenza tra il valore della seconda domanda ed il limite massimo della Competenza di detto giudice. (Conf 470/80, mass n 403849; (Conf 2868/79, mass n 399190; (Conf 4041/78, mass n 393642; (Conf 1786/78, mass n 391188; (Conf 4052/74, mass n 372666).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 12, Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)