Sez. L - , Sentenza n. 10279 del 27/04/2018 (Rv. 648761 - 01)
LAVORO - IN MATERIA DI NAVIGAZIONE MARITTIMA ED AEREA - CONTRATTO DI ARRUOLAMENTO - MARITTIMO ED AEREO - RISOLUZIONE - IN GENERE | Sbarco per avvicendamento - Atto di risoluzione del rapporto a tempo indeterminato - ConfigurabilitĂ - Esclusione - Fattispecie.
LAVORO - IN MATERIA DI NAVIGAZIONE MARITTIMA ED AEREA - CONTRATTO DI ARRUOLAMENTO - MARITTIMO ED AEREO - RISOLUZIONE - IN GENERE
In tema di rapporto di lavoro nautico, lo sbarco del marittimo per avvicendamento non costituisce necessariamente un atto di risoluzione del rapporto, in quanto il contratto di arruolamento a tempo indeterminato può essere caratterizzato da sbarchi e successivi nuovi imbarchi, con sospensione, negli intervalli, della prestazione lavorativa. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata che aveva riconosciuto efficacia risolutiva alla comunicazione di sbarco, e dichiarato il lavoratore decaduto dal diritto all'impugnativa del licenziamento, senza tener conto che successivamente il datore di lavoro aveva preannunciato la sua cancellazione dal turno particolare).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Navig. art. 325 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)