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Sez. 1, Sentenza n. 11331 del 30/05/1978 Ud. (dep. 26/09/1978) Rv. 139993 - 01

REATI CONTRO LA MORALITA PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DISPOSIZIONI COMUNI - DELITTO PERSEGUIBILE A QUERELA - CONNESSIONE CON DELITTO PERSEGUIBILE DI UFFICIO - RATIO DELLA DISPOSIZIONE - DIFFERENZA CON L'ISTITUTO PROCESSUALE DELLA CONNESSIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1978-05-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/139993-01

REATI CONTRO LA MORALITA PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DISPOSIZIONI COMUNI - DELITTO PERSEGUIBILE A QUERELA - CONNESSIONE CON DELITTO PERSEGUIBILE DI UFFICIO - RATIO DELLA DISPOSIZIONE - DIFFERENZA CON L'ISTITUTO PROCESSUALE DELLA CONNESSIONE - FATTISPECIE.*

La estensione della procedibilita di ufficio in ordine ai delitti contro la liberta sessuale, che siano connessi con un altro delitto per il quale si deve procedere di ufficio, trova la sua ratio nella considerazione che l'accertamento di quest'ultimo delitto comporta necessariamente l'accertamento degli altri determinandone inevitabilmente la diffusione della notizia, di guisa che viene a mancare la ragione del potere riconosciuto all'offeso di evitare lo strepitus fori non sporgendo querela. Si tratta, pertanto, di una relazione tra le modalita di accertamento di due o piu fatti costituenti reato, la quale non si identifica con l'istituto processuale della connessione previsto dall'art 45 del codice di rito. Cio che importa ai fini della estensione della perseguibilita di ufficio e che l'accertamento del fatto costituente un delitto perseguibile di ufficio comporti la necessita di indagare sulla sussistenza o sulla commissione del fatto, anche se occasionalmente connesso, integrante gli estremi di un reato contro la liberta sessuale. (nella specie tale relazione e stata ritenuta sussistente tra il reato di violenza carnale e quelli di Atti osceni e rapina per la riconosciuta contestualita e interdipendenza probatoria). (V mass n 135227; (V mass n 133963; (V mass n 129569; (V mass n 121173; (V mass n 121067; (V mass n 107193; (V mass n 102942; (V mass n 100501).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 542 com. 3 n. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 45 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)