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Sez. U, Sentenza n. 542 del 05/08/2000 (Rv. 539230 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI | Dipendente di ente locale - Indennità premio di servizio - Calcolo - Richiesta di riscatto oneroso dei periodi di servizio prestati - Diritto soggettivo potestativo - Configurabilità - Conseguenze - Controversia in ordine all'accertamento di tale diritto - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento - Cognizione in via incidentale del giudice ordinario in ordine alla eventuale illegittimità degli atti amministrativi impugnati, ai fini della loro disapplicazione - Sussistenza.
Stato
decisa il 2000-08-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/539230-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI

Il dipendente di ente locale il quale - ai fini della determinazione dell'indennità premio di servizio - chieda all'ente previdenziale(dapprima I.N.A.D.E.L., oggi I.N.P.D.A.P.), presso il quale è iscritto, il riscatto oneroso, ai sensi dell'art. 12 della legge 8 Marzo 1968, n. 152, dei pregressi periodi di servizio prestati (nella specie, alle dipendenze del Patronato scolastico, prima dell'assunzione presso il Comune come insegnante di scuola materna), è titolare di un diritto soggettivo potestativo, in relazione al quale l'ente destinatario della domanda non gode di alcuna discrezionalità, con la conseguenza che la controversia insorta fra le parti in ordine all'accertamento di tale diritto è devoluta, per il principio del "petitum" sostanziale e in difetto di disposizioni affermative della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, alla giurisdizione del giudice ordinario - al quale è pure devoluta la cognizione in via incidentale della eventuale illegittimità degli atti amministrativi impugnati, ai fini della loro disapplicazione ai sensi dell'art.5 della legge n. 2248 del 1865, all. E - perché la domanda di riscatto costituisce un mezzo per la realizzazione di una maggiore misura della indennità premio di servizio, avente natura previdenziale, mentre il rapporto di pubblico impiego, da accertarsi in via incidentale, funge da mero presupposto esterno del rapporto previdenziale.

Riferimenti normativi: Legge 08/03/1968 num. 152 art. 12 CORTE COST., Legge 08/03/1968 num. 152 art. 13 CORTE COST., Legge 08/03/1968 num. 152 art. 14 CORTE COST., Legge 20/02/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)