Sez. U, Sentenza n. 314 del 14/01/1997 (Rv. 501735 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - COLLOCAMENTO A RIPOSO | Indennità di buonuscita - Calcolo - Ricongiunzione del servizio prestato quale dipendente di ente locale - Quota relativa alla precedente attività di lavoro - Inclusione - Domanda di ricongiunzione proposta nei confronti dell'E.N.P.A.S. - Giurisdizione del giudice amministrativo - Sussistenza.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - COLLOCAMENTO A RIPOSO
La ricongiunzione dei servizi ai sensi della legge 22 giugno 1954 n. 523 dà luogo ad un'unica indennità di fine rapporto qualificata dallo status del dipendente al momento della definitiva cessazione dal servizio e determinata in base alle norme che regolano a tale momento il trattamento previdenziale, tenendo conto di tutti i servizi valutabili secondo le disposizioni dei singoli ordinamenti ed applicando i criteri dettati dall'art. 14 stessa legge; pertanto, nel caso di ricongiunzione di servizi alle dipendenze di un ente locale e dello Stato, il soggetto che alla cessazione definitiva dal servizio sia stato dipendente statale ha diritto alla sola indennità di buonuscita, da calcolarsi secondo le norme ad essa relative, in riferimento all'insieme dei periodi di servizio ricongiungibili e con riparto fra E.N.P.A.S. ed I.N.A.D.E.L. secondo le modalità fissate dal citato art. 14; con l'ulteriore conseguenza che sussiste in tal caso la giurisdizione del giudice amministrativo per le controversie nei confronti dell'E.N.P.A.S. a norma dell'art. 6 della legge 20 marzo 1980 n.75. Invece, ove al momento della cessazione del rapporto il lavoratore risulti essere dipendente di ente locale, la ricongiunzione suddetta avviene presso l'I.N.A.D.E.L., il quale deve provvedere (salvo rivalsa nei confronti dell'E.N.P.A.S.) ad erogare un'unica indennità premio di servizio, comprendente sia il periodo trascorso alle dipendenze dello Stato che quello alle dipendenze dell'ente locale; con l'ulteriore conseguenza che sussiste in tal caso la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie nei confronti dell'I.N.A.D.E.L..
Riferimenti normativi: Legge 22/06/1954 num. 523 art. 14, Legge 20/03/1980 num. 75 art. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)