Sez. 1, Sentenza n. 2919 del 30/04/1996 Cc. (dep. 26/06/1996) Rv. 205146 - 01
Giudice - Incompatibilità - Atti compiuti nel procedimento | Giudice dell'udienza preliminare - Avvenuta adozione di provvedimento applicativo di misura cautelare nei confronti dello stesso imputato o pronuncia di condanna, all'esito di giudizio abbreviato, nei confronti di coimputato - Causa di incompatibilità ai fini dell'emanazione del decreto che dispone il giudizio - Esclusione.
Giudice - Incompatibilità - Atti compiuti nel procedimento
Attesa la natura di mero atto d'impulso processuale che deve riconoscersi al decreto che dispone il giudizio emesso all'esito dell'udienza preliminare, per il quale non è neppure richiesta l'indicazione dei motivi che lo sostengono, deve escludersi che dia luogo ad incompatibilità con le funzioni di giudice dell'udienza preliminare il fatto che il medesimo magistrato abbia in precedenza adottato un provvedimento cautelare nei confronti dell'imputato o, a seguito di richiesta di giudizio abbreviato, abbia pronunciato sentenza di condanna nei confronti di un coimputato.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 34 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 34 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 37 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 37 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 429 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 429 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)