Sez. 5, Sentenza n. 8206 del 18/01/2018 Ud. (dep. 20/02/2018) Rv. 272636 - 01
COSA GIUDICATA - IN GENERE | Assorbimento del reato meno grave in altro più grave - Mancata impugnazione del pubblico ministero della statuizione relativa all'assorbimento - Formazione del giudicato assolutorio per il reato assorbito - Esclusione - Fattispecie.
COSA GIUDICATA - IN GENERE
Nell'ipotesi in cui il giudice di primo grado emetta sentenza di condanna per il delitto di tentato omicidio aggravato, dichiarando assorbito il delitto di lesioni personali, la mancata impugnazione da parte del pubblico ministero della statuizione relativa all'assorbimento non comporta la formazione del giudicato sulla non punibilità per il reato assorbito, che, anzi, presuppone l'accertamento del reato meno grave della "progressione criminosa". (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto legittima la riqualificazione in appello del reato di tentato omicidio in quello di lesioni aggravate).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 84, Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 585, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 648 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)