Sez. 5, Sentenza n. 9081 del 27/11/2025 Cc. (dep. 09/03/2026) Rv. 289542-01
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | Scambio elettorale politico-mafioso - Consumazione del reato - Individuazione - Conclusione dell'accordo - Sussistenza - Impossibilità sopravvenuta ad adempiere - Rilevanza - Esclusione - "Altra utilità" - Nozione.
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE
In tema di scambio elettorale politico-mafioso, previsto dall'art. 416-ter cod. pen. nel testo vigente dopo le modifiche introdotte dalla legge n. 17 aprile 2014, n. 62, la possibilità di garantire, in cambio della promessa di voti, la controprestazione oggetto della promessa di "altra utilità" deve sussistere al momento della conclusione dell'accordo, a nulla rilevando l'eventuale impossibilità sopravvenuta della controprestazione. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'utilità può consistere in un incremento della sfera giuridico-patrimoniale anche privo di diretta rilevanza economica come il rilascio di provvedimenti amministrativi o l'impegno a "regolarizzare" pratiche amministrative).
Cod. Pen. art. 416 ter, Legge 17/04/2014 num. 62, Legge 21/05/2019 num. 43
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)