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Sez. 4, Sentenza n. 42502 del 25/09/2009 Ud. (dep. 05/11/2009) Rv. 245460 - 01

REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE | Cause sopravvenute - Assoluta autonomia rispetto alle cause preesistenti - Esclusione - Evoluzione anomala e imprevedibile del percorso causale - Necessità - Fattispecie: incidenti stradali a catena.
Stato
decisa il 2009-09-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/245460-01

REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE

In tema di omicidio colposo da incidente stradale, le cause sopravvenute idonee ad escludere il rapporto di causalità non sono solo quelle che innescano un percorso causale completamente autonomo da quello determinato dall'agente, bensì anche quei fatti sopravvenuti che realizzano una linea di sviluppo del tutto anomala e imprevedibile della condotta antecedente. (Fattispecie in cui la Corte, in relazione ad un incidente stradale "a catena" con esiti mortali, ha escluso che la condotta negligente od imprudente di alcuni conducenti - quale nella specie la mancata osservanza di distanza di sicurezza, l'esecuzione di manovre improprie, e l'eccesso di velocità - originata dalla condotta colposa dei conducenti di due autoarticolati costituisse causa sopravvenuta da sola sufficiente a determinare l'evento, non risultando abnorme nè del tutto imprevedibile).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 41 com. 2, Cod. Pen. art. 589 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)