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Sez. 3, Sentenza n. 9548 del 29/09/1997 (Rv. 508384 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - IN GENERE | Diritto derivante da rapporto obbligatorio contrattuale - Accertamento giudiziale - Estensione (implicita) alla esistenza, validità e natura giuridica del contratto - Conseguenze - Accertamento, in altro giudizio, di altro diritto, scaturente dal medesimo rapporto - Preclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 1997-09-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/508384-01

COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - IN GENERE

Se l'accertamento dell'esistenza, validità e natura giuridica di un contratto, fonte di un rapporto obbligatorio, costituisce il presupposto logico - giuridico di un diritto derivatone, il giudicato si estende al predetto accertamento e pertanto spiega effetto in ogni altro giudizio, tra le stesse parti, nel quale il medesimo contratto è posto a fondamento di ulteriori diritti, inerenti al medesimo rapporto. (Nella specie il conduttore di un immobile ad uso abitativo aveva chiesto e ottenuto la restituzione delle somme pagate a titolo di canone in misura eccedente quella legale, il che implicava l'assoggettamento del contratto alle disposizioni generali dettate dalla legge 27 luglio 1978 n. 392, e la relativa sentenza era passata in giudicato; con successivo giudizio il locatore chiedeva il rilascio, nei confronti dello stesso conduttore, per una scadenza che presupponeva, invece, la natura transitoria dell'esigenza abitativa del medesimo immobile - art. 26, lett. a), stessa legge - oggetto dello stesso contratto).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1571, Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 99, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 1 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 12 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 26 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)