Sez. 6 - , Sentenza n. 52541 del 09/11/2018 Cc. (dep. 21/11/2018) Rv. 274296 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Accertamento del rischio concreto di trattamenti inumani o degradanti - Esclusione - Informazioni rese dallo Stato richiedente - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE
In tema di mandato di arresto europeo, non si configura il motivo di rifiuto della consegna previsto dall'art. 18, lett. h), legge 22 aprile 2005, n. 69, in presenza di esaustive informazioni fornite dallo Stato richiedente, attestanti condizioni della detenzioni idonee ad esclude il rischio di trattamento inumano o degradante della persona richiesta. (Fattispecie in cui, sulla base delle informazioni rese dalla Repubblica di Romania, emergeva che la persona richiesta sarebbe stata detenuta in ambienti rispondenti agli "standards" convenzionali ed in regime carcerario "semiaperto", con un tempo trascorso in cella limitato al riposo notturno, all'igiene personale, ai pasti, e con la garanzia di areazione, illuminazione e climatizzazione adeguate, nonché con accesso all'acqua corrente ed ai servizi sanitari; con la possibilità di accedere a postazioni telefoniche ed informatiche, all'acquisto di generi di necessità e di ricevere visite, nonché di lavorare e svolgere attività educative, sportive, terapeutiche, con accesso agli spazi aperti).
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 68 art. 17, Legge 22/04/2005 num. 68 art. 18, Legge 22/04/2005 num. 68 art. 16
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)