Sez. 3, Sentenza n. 2992 del 16/04/1988 (Rv. 458543 - 01)
LOCAZIONE - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DIRITTO DI PRELAZIONE EX ART. 38 DELLA LEGGE N. 392 DEL 1978 - DISCIPLINA TRANSITORIA - STIPULAZIONE DI UN CONTRATTO PRELIMINARE DI VENDITA ANTERIORE ALL'ENTRATA IN VIGORE DI DETTA LEGGE - DIRITTO DI PRELAZIONE - ESCLUSIONE.*
LOCAZIONE - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DIRITTO DI PRELAZIONE EX ART. 38 DELLA LEGGE N. 392 DEL 1978 - DISCIPLINA TRANSITORIA - STIPULAZIONE DI UN CONTRATTO PRELIMINARE DI VENDITA ANTERIORE ALL'ENTRATA IN VIGORE DI DETTA LEGGE - DIRITTO DI PRELAZIONE - ESCLUSIONE.*
In tema di diritto di prelazione attribuito al conduttore di immobile urbano dall'art. 38 della legge n. 392 del 1978, il dato testuale della norma ed il congegno giuridico ch'essa determina presuppongono che si versi in una fase di piena libertà del proprietario nell'adottare le sue determinazioni. Conseguentemente - con riferimento all'applicazione intertemporale della richiamata legge - la norma assume rilievo soltanto quando, al momento della sua entrata in vigore, l'intenzione del proprietario di vendere si trovi ancora in una fase di mera progettualità, restando invece la prelazione inoperante allorché, esaurito l'iter contrattuale che ha portato all'assunzione dell'Obbligo di vendere, il proprietario, in quel momento, siasi già impegnato verso il terzo attraverso la stipulazione di un contratto preliminare. (Conf 3173/86, mass n 446171; (Conf 1189/86, mass n 444674; (Conf 5283/85, mass n 442548; (Conf 2897/85, mass n 440652).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1351, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 38 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)