Sez. U, Sentenza n. 4989 del 29/05/1990 (Rv. 467433 - 01)
LAVORO - LAVORO NELLE IMPRESE ESERCITATO DA ENTI PUBBLICI - ENTI PUBBLICI ECONOMICI - AZIENDE MUNICIPALIZZATE - CONCORSI - CONTROVERSIE RELATIVE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO.*
LAVORO - LAVORO NELLE IMPRESE ESERCITATO DA ENTI PUBBLICI - ENTI PUBBLICI ECONOMICI - AZIENDE MUNICIPALIZZATE - CONCORSI - CONTROVERSIE RELATIVE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO.*
Le controversie relative allo svolgimento delle procedure concorsuali degli enti pubblici economici e delle aziende municipalizzate sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario, cui il candidato che si ritenga ingiustamente pretermesso può domandare il controllo della regolarità di dette procedure alla stregua delle Disposizioni regolamentari e collettive nonché dei principi generali di correttezza e buona fede (artt. 1175 e 1375 cod. civ.), atteso che la discrezionalità valutativa, che contrassegna le operazioni di scelta dell'ente o della commissione giudicatrice, non attiene all'Esercizio di una potestà pubblica di autorganizzazione, ma si caratterizza come Esercizio di attività imprenditoriale privatistica e, più in particolare, come prestazione procedimentale dovuta dall'imprenditore nell'ambito del rapporto obbligatorio attinente al concorso. (V 6523/87, mass n 454780; (V 6890/86, mass n 448994; (V 4576/86, mass n 447310; (V 2318/86, mass n 445446; (V 1/81, mass n 410382; (V 5800/80, mass n 409628).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 1375, Cod. Civ. art. 2093, Cod. Civ. art. 2094, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)