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Sez. 5, Sentenza n. 38952 del 27/10/2006 Ud. (dep. 24/11/2006) Rv. 235285 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - REAZIONE AD ATTI ARBITRARI DEL PUBBLICO UFFICIALE | Natura - Causa di giustificazione - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2006-10-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/235285-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - REAZIONE AD ATTI ARBITRARI DEL PUBBLICO UFFICIALE

La legittima reazione ad atti arbitrari del pubblico ufficiale, prevista dall'art. 4 del D.Lgt. 14 settembre 1944 n. 288, ha natura di causa di giustificazione che esclude il carattere antigiuridico della condotta. (Fattispecie relativa ad imputazioni di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate dal fine di commettere il primo reato (art. 61 n. 2 c.p.), nella quale la Corte, esclusa la antigiuridicità del delitto di resistenza per il ricorrere della causa di giustificazione, ha ritenuto conseguentemente insussistente la contestata aggravante e osservato che il reato era procedibile a querela).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Decr. Legge Luogoten. 14/09/1944 num. 288 art. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)