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Sez. L, Sentenza n. 20458 del 19/10/2004 (Rv. 577762 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - INFORTUNI E MALATTIE | Periodo di comporto - Computo - Giorni non lavorativi cadenti nel periodo di assenza per malattia - Inclusione - Limiti.
Stato
decisa il 2004-10-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/577762-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - INFORTUNI E MALATTIE

Nella determinazione del periodo di comporto, sia esso secco o per sommatoria, si deve tener conto, salvo che sia diversamente stabilito dal contratto individuale o collettivo, anche dei giorni non lavorati (domeniche, festività infrasettimanali) che cadono nel periodo di assenza per malattia, dovendosi presumere la continuità dell'episodio morboso e la conseguente indisponibilità del lavoratore in tali giorni, a meno che il medesimo fornisca la prova contraria.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)