Sez. 5, Sentenza n. 43040 del 26/06/2015 Ud. (dep. 26/10/2015) Rv. 264824 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - PENA | Recidiva reiterata - Giudizio di equivalenza con le circostanze attenuanti - Applicazione dell'aumento di pena previsto dall'art. 81 quarto comma, cod. pen. - ObbligatorietĂ - Esclusione.
REATO - REATO CONTINUATO - PENA
In tema di reato continuato, il limite minimo per l'aumento previsto dall'art. 81, quarto comma, cod. pen., nei confronti dei soggetti per i quali sia stata ritenuta la contestata recidiva reiterata non opera se il giudice ritiene la stessa equivalente alle circostanze attenuanti.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 4 CORTE COST., Cod. Pen. art. 99 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)