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Sez. L, Sentenza n. 4276 del 19/07/1985 (Rv. 441766 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - IN GENERE - SUCCESSIVI GIUDIZI TRA LE STESSE PARTI SUL MEDESIMO NEGOZIO O RAPPORTO GIURIDICO - ESTENSIONE AL SECONDO GIUDIZIO DEL GIUDICATO FORMATOSI NEL PRIMO - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1985-07-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/441766-01

COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - IN GENERE - SUCCESSIVI GIUDIZI TRA LE STESSE PARTI SUL MEDESIMO NEGOZIO O RAPPORTO GIURIDICO - ESTENSIONE AL SECONDO GIUDIZIO DEL GIUDICATO FORMATOSI NEL PRIMO - FATTISPECIE.*

Qualora due giudizi tra le stesse parti vertano sul medesimo negozio o rapporto giuridico l'accertamento compiuto circa una situazione giuridica, ovvero la risoluzione di una questione di fatto o di diritto che incida su un punto fondamentale comune ad entrambe le cause ed abbia costituito la logica premessa della statuizione contenuta nel dispositivo di sentenza passata in giudicato, preclude il riesame del punto accertato e risolto, anche nel caso in cui l'altro giudizio abbia finalità diverse da quelle che costituiscono lo scopo ed il petitum del primo. (nella specie la suprema Corte ha confermato la pronuncia del giudice del merito che - chiamato a giudicare sulla domanda del lavoratore tendente all'accertamento della computabilità nella anzianità di servizio di un periodo lavorativo anteriore alla data dell'assunzione formale - aveva accolto l'eccezione di cosa giudicata sollevata dal datore di lavoro con riferimento ad un precedente giudizio inter partes in cui era stato accertato il diritto del lavoratore alla qualifica superiore e agli scatti biennali di anzianità per tutta la durata del rapporto, il cui inizio era stato fissato nella predetta data di formale assunzione quale riconosciuta dal datore di lavoro). (V 6018/84, mass n 437687; (V 4531/84, mass n 436431; (V 2101/84, mass n 434144; (V 1629/84, mass n 433704).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)